Category: Analisi Settoriale

Aziende vanno all’estero, ma a ragione? Un approfondimento sull’indebitamento finanziario.

La scorsa settimana ho letto un articolo interessante su una azienda che in una notte ha spostato tutta la produzione in Polonia (link). Come sempre, soprattutto per monitorare se c’è correlazione tra andamenti particolari delle società, fondamentali economici e MORE Rating assegnato da noi, sono andato a controllare il rating di questa società all’interno dell’applicazione s-peek (è gratuito, potete farlo anche voi, www.s-peek.com) e mi sono accorto che le assegnamo un rating “rosso” e quindi pericoloso.

Ovviamente non voglio entrare sulle motivazioni di delocalizzare quando comunque si è in cattive condizioni economico/finanziarie, però mi voglio soffermare su un aspetto più da analista di valutazione del rating. Questa società è caratterizzata da un indebitamento finanziario pari a circa 7, calcolato come (totale debiti finanziari) / (patrimonio netto).

A questo punto mi sono ricordato gli studio che all’interno di modeFinance abbiamo fatto durante il 2012/2013 per la revisione del nostro modello di rating. Ovviamente un elemento importante è andare a controllare (Stato per Stato, settore per settore) le distribuzioni statistiche dei vari indicatori di bilancio, separati tra aziende attive e aziende fallite; questo studio ci serve per comprendere quanto i vari indicatori siano predittivi per il rating.

Di seguito vi mostro la distribuzione dell’indicatore di indebitamento finanziario in tutta Europa, in Italia, e per le aziende fallite (Europee): stiamo parlando di distribuzioni prendendo in esame centinaia di migliaia di bilanci europei e italiani.

Da questi grafici volevo farvi notare tre cose:

1) le aziende che sono fallite sono caratterizzate da indebitamento finanziario molto alto in confronto con le aziende sane: mediana europea 0.8, mediana italiana 1.2, mediana fallite europee 1.4 (scoperta dell’acqua calda, ma sempre bello avere conferma da dati reali, anche a livello europeo);

2) le aziende in Italia hanno un indebitamento più simile alle aziende fallite che alle sane;

3) un indebitamento finanziario di 7 da praticamente la certezza che la società è in gravissima situazione finanziaria (solo il 10% della aziende sane hanno un indebitamento così elevato).

Quindi: in Italia le aziende dipendono molto di più dalle banche rispetto all’estero (e quindi forse il credit crunch in Italia è semplicemente un andare nella direzione europea…), e questa azienda se ne va all’estero con debiti finanziari altissimi: chissà se le banche saranno contente!

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