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Analisi dei fondamentali dei colossi degli smartphone

E’ notizia risaputa ormai che, mese dopo mese, Android conquista fette di mercato importanti nel settore mobile, soprattutto in Europa dove il 70% dei device monta il famoso sistema operativo della Google; Apple pare attestarsi su quote molto minori con iOS al 17,8%. (link).

La forte ascesa degli smartphone ha segnato il declino, ormai inevitabile, delle case produttrici di semplici telefonini: Nokia e Blackberry (Ex- RIM) sono le società che hanno pagato maggiormente questo gap tecnologico ma anche molte case storiche, come la Sony Ericsson, hanno visto sfumare in poco tempo i loro primati sul mercato mobile.

Chi ne ha tratto vantaggio? Chi come Samsung ed HTC si è velocemente adeguato al nuovo sistema operativo targato Google e ha immesso nel mercato ottimi device ad un prezzo molto competitivo.

Partendo da queste considerazioni, ho avuto la curiosità di dare una occhiata ai “fondamentali” delle aziende per vedere come effettivamente abbiano impattato le loro scelte produttive sui dati di bilancio. In questo articolo vedremo l’evoluzione negli ultimi 10 anni di importanti variabili come il fatturato, l’EBIT% (EBIT/fatturato) e Patrimonio Netto % (Patrimonio Netto / Totale Attivo) delle seguenti aziende:

• SAMSUNG ELECTRONICS CO.,LTD.

• APPLE INC.

• NOKIA OYJ

• BLACKBERRY LIMITED

• HTC CORPORATION

• SONY MOBILE COMMUNICATIONS AB

Perché le ho selezionate? Perché Samsung (che come Apple però non produce solo smartphones) è l’azienda che più di altre si è avvantaggiata della nascita di Android includendolo in tutti i suoi device; Apple per ovvie ragioni; Nokia perché era il leader incontrastato, fino ad un paio di anni fa, del mondo mobile; Blackberrry (ex RiM) perché rappresentava il cellulare business per antonomasia; HTC perché ha seguito le orme di Samsung; Sony Ericsson perché rappresentava, negli anni scorsi, una alternativa economica alla Nokia.

Partiamo con la capitalizzazione di mercato che oggi (10 settembre 2013) quota così:

Che cosa rappresentano questi valori? In parole povere ci dicono quanto vale una società (tecnicamente il valore dato dal prezzo di quotazione del titolo moltiplicato il numero di azioni in circolazione della società) e quindi ci dicono che Apple è la regina e vale 2.6 volte Samsung e che Samsung vale 8.7 Nokia e 29.7 Blackberry!

Ma come alcuni di voi sanno, la capitalizzazione di mercato dipende da molti parametri, non solo dai fondamentali dell’azienda; ed infatti, se andiamo a vedere il Totale Valore della Produzione ed il Patrimonio Netto, scopriamo che il “fatturato” di Samsung è superiore a quello di Apple mentre il PN è di poco inferiore. (Dati rilevati nell’ultimo bilancio depositato la cui chiusura va dal 29/09/2012 al 02/03/2013 quindi riferite al business sviluppato prevalentemente nel 2012).

A questo punto diventa interessante vedere come si sono evolute negli ultimi 10 anni le seguenti variabili:

  • Totale valore della produzione (per comprendere l’evoluzione del giro d’affari);
  • l’EBIT% (per comprendere le marginalità delle aziende);
  • il Patrimonio Netto % (per comprendere le capacità di autofinanziamento delle aziende).

Manteniamo separati i primi due colossi dalle altre quattro società:

Totale valore della produzione


Si nota che la crescita di Apple negli ultimi 6 anni è stata da record: ha ottuplicato i suoi ricavi! Samsung, invece, ha solo raddoppiato i ricavi.

I followers invece si distinguono in due categorie: HTC e Blackberry hanno un fatturato in flessione ma pari a 3 – 3.5 quello del 2006; NOKIA e SONY invece sono in costante discesa a valori inferiori al 2006.

Non sorprende, visti i prezzi dei device Apple, che la società abbia costantemente aumentato i propri margini operativi fino a raggiungere quota 35.3% nel 2012 ovvero pari a ben più del doppio di Samsung (14.4%).

Per le altre società è un tracollo e, tranne HTC che tiene in territorio positivo, tutte chiudono tra il -7% e il -11%.

PATRIMONIO NETTO %

E qui la sorpresa: la società più capitalizzata è ancora RiM che ha mantenuto negli anni valori superiori al 70%. Si allineano Apple e Samsung a valori (pur ottimi) del 65% mentre è un tracollo per Sony Ericsson che chiude il 2012 a 6.4% (ovvero ogni 100€ investiti in società, solo 6 provengono dai soci e 94 da terzi!).

Conclusioni

Lascerò a voi trarre le vostre conclusioni sui dati appena visti; io un paio di considerazioni del tutto personali però le voglio fare:

– Secondo me il valore della capitalizzazione di mercato di Apple è troppo elevato; e troppo elevati sono i suoi margini (leggi i costi dei device): se vorrà competere con Samsung & Co in futuro o si inventa qualcosa di nuovo o dovrà ridurre i prezzi;

– Samsung lenta e inesorabile: chissà se risentirà del fatto che Google ha acquisito Motorola e che quindi, secondo me, finirà per favorire quest’ultima nel mercato mobile;

– Nokia è stata acquisita da Microsoft ad un soffio dal fallimento: il declino è evidente e solo un deciso cambio di rotta può modificare le cose;

– Sony Ericsson: mi sorprende non sia già saltata. Secondo me è questione di tempo!

– Blackberry ha un unico vantaggio: praticamente non ha debiti ma il declino è evidente. Chissà se verrà veramente acquisita da Lenovo;

– HTC è stata furba: salita sul carro del vincitore prima che tutto saltasse in aria.

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