Category: Analisi Rating Aziende

Confronto dei costi in Europa: un approccio dall’analisi delle aziende [Parte 2]

Come avevamo visto nella prima parte di questo post ci siamo accorti che il costo del lavoro in Europa è abbastanza allineato (solo la Spagna mostra valori nettamente inferiori) mentre la redditività delle aziende è certamente inferiore in Italia rispetto alle aziende in Francia e Germania. Quindi tra i costi delle aziende ci deve essere una differenza sostanziale che giustificano la differenza finale di redditività.

Per comprendere al meglio dove si trovano queste differenze, cerchiamo di vedere le redditività in termini di Ebitda (link), quindi scorporando in costi finanziari, ammortamenti, straordinari e tasse.

Dal grafico si nota:

a) la Germania mostra la redditività migliore;
b) Italia, Francia e Spagna sono allineate!

E quindi ecco la sorpresa! La differenze tra gli Stati Europei non si ritrova nei costi operativi! Ma si annidano in altri ambiti: o finanziari o nei confronti delle tasse (dato per assodato che gli ammortamenti sono più o meno simili tra i diversi Stati: ricordiamo che abbiamo preso un pool di circa 200’000 aziende in tutta Europa comparabili tra loro).

Ricordandoci dell’enorme differenze dell’indebitamento delle aziende italiane (qui il post dedicato) andiamo a vedere la distribuzione dei costi finanziari:

ed ecco che si vedono i primi distacchi: la Francia mostra certamente il comportamento migliore (il debito costa meno) mentre Italia e Spagna sono gli Stati dove il costo del denaro è maggiore; conferma quindi, almeno per l’Italia, che indebitamento maggiore è uguale a costi finanziari maggiori!

Rimane ancora un ultimo elemento da studiare: la tassazione alle aziende; cosa dicono i dati:

E qui, purtroppo per l’Italia, il confronto è realmente immenso: le aziende italiane pagano notevolmente più tasse rispetto a tutte le aziende in Europa:come minimo, visto i valori mediani, il doppio!

E abbiamo di conseguenza spiegato il perché le aziende italiane mostrano redditività minori rispetto le pari europee: costi finanziari dati da indebitamento maggiore ma sopratutto e in gran parte tassazione elevatissima, doppia rispetto a tutta Europa.

E dove si rispecchia alla fine tutta questa differenze: basta controllare la media del rating nei diversi Stati (sempre calcolato su 200.000 aziende in tutta Europa con la metodologia MORE link):

Da questo grafico si vede come il rating medio italiano è senza dubbio il peggiore, dato, principalmente, da alto indebitamento e alta tassazione, risultato emblematico di come la gestione di uno Stato si rifletta in modo diretto sull’andamento economico-finnaziario delle aziende operanti in quel contesto.

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