Category: Metodologie Analisi Rating

Metodo AGILE per il Credit Risk? Si!

Da qualche anno in modeFinance utilizziamo il metodo Agile per i nostri lavori informatici (sito, applicazione s-peek (www.s-peek.com), ecc). La filosofia di base del metodo afferma che per ottenere ottimi risultati è necessario un coinvolgimento passo passo del cliente, in modo da costruire assieme al meglio il prodotto finale: filosofia assolutamente condivisibile e che mi trova totalmente d’accordo.

Nel nostro lavoro quotidiano, in modeFinance realizziamo piattaforme di valutazione del rischio di credito, personalizzate alle specifiche esigenze del cliente, sia per la valutazione del credit rating, sia del credit limit. Per la realizzazione ottimale di questi prodotti, la personalizzazione è assolutamente fondamentale, infatti, come già spiegato in link, molti parametri del modello devono essere studiati direttamente con il cliente.

Ma qual è il modo migliore di lavorare con il cliente finale per ottenere il risultato migliore? Senza ombra di dubbio, anche noi nel mondo del Credit Risk utilizziamo il metodo Agile!

Infatti come si può leggere nel sito di eNBilab, nostro partner nello sviluppo IT, le regole fondamentali della filosofia Agile sono:

  1. Le esigenze dell’utente al centro. Progettiamo le nostre soluzioni a partire dall’interfaccia utente perchè pensiamo che da questa dipenda la percezione che l’utente ha del nostro lavoro.
  2. Lavoriamo in team con il cliente Passo dopo passo entriamo in sintonia con il nostro cliente, cerchiamo di acquisirne il linguaggio e procediamo ad iterazioni successive per definire i requisiti e affinare il risultato.
  3. Ci basiamo sulla fiducia. Cerchiamo di costruire un rapporto di fiducia con il cliente, pensiamo che un confronto diretto e continuo sia più importante di una documentazione dettagliata.
  4. Soluzioni semplici. La nostra priorità è ricercare costantemente le soluzioni più semplici possibili sia da un punto di vista informatico sia dal punto di vista dell’utilizzatore finale.
  5. Ci piace l’open source. Preferiamo i software Open Source supportati dalla comunità ai sistemi informatici chiusi e proprietari. Abbiamo una profonda conoscenza di Linux e di molti applicativi open source che abitualmente selezioniamo e valutiamo per noi e per i nostri clienti.
  6. La giusta tecnologia. Ruby on Rails, Java, C# e .Net, abbiamo sviluppato competenze in diversi linguaggi e framework per lo sviluppo WEB e per ogni nostro lavoro scegliamo lo strumento che meglio si adatta alle esigenze.>

Queste linee guida sono trasportabili nel modo del Credit Risk? Direi assolutamente di si! Infatti:

  1. Esigenze del cliente al centro. Certamente, nello sviluppo di un modello di Credit Risk, è assolutamente fondamentale comprendere al meglio la specifica definizione di Credit Risk che il cliente vuole implementare: ogni cliente vuole osservare particolari aspetti delle aziende (clienti e fornitori) e bisogna implementare il metodo di analisi seguendo queste esigenze. Le aziende di analisi del rischio di credito devono adattare le loro metodologie a quello che vuole il cliente!
  2. Lavoriamo in Team con il cliente. Fondamentale: la piattaforma di analisi del rischio di credito deve essere sviluppata assieme; gli input (dati, dove si vuole arrivare) deve essere data dal cliente, e le aziende come la nostra devono di volta in volta interagire con lui per trovare assieme la via ideale.
  3. Fiducia; si sviluppa una piattaforme di analisi del rischio di credito dove saranno valutate aziende con un giro monetario di milioni e miliardi di Euro, la fiducia è tutto! Come ottenere fiducia? Mia opinione è che si possa ottenere fiducia solo discutendo assieme pezzo per pezzo il prodotto, e dando conoscenza! Mostrare con trasparenza le decisioni prese e le tecnologie utilizzate aumenta le fiducia del cliente.
  4. Soluzioni semplici. A mio parere la semplicità è un  punto fondamentale. Sempre, dove ovviamente possibile, bisogna semplificare il problema e renderlo risolvibile e comprensibile, sia al cliente che alle aziende di analisi. Semplicità e trasparenza saranno il turbo del futuro nel campo dell’analisi del rischi di credito.
  5. Open Source: nel caso del rischio di credito direi elemento trascurabile (almeno per ora, ma vedremo in futuro!)
  6. La giusta tecnologia. Assolutamente importante! Come scritto in link le aziende come la nostra devono di volta in volta utilizzare le diverse tecnologie e metodologie per risolvere i problemi, non è più tempo di un unico metodo monolitico. Per questo è assolutamente necessario  che le aziende si adottino di una vasta varietà di dipendenti: analisti finanziari, ingegneri numerici, statistici, personale informatico: tutti devono lavorare assieme per trovare di volta in volta il metodo migliore; ovviamente discutendo con il cliente.

Per concludere direi che ci sono tutte le possibilità di portare il metodo Agile anche nel mondo del rischio di credito, noi lo stiamo facendo con ottimi risultati, spero che anche altre aziende ci seguano in modo di migliorare i prodotti finali che i nostri clienti utilizzano giornalmente!

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