Solicited Corporate Credit Rating per INXIEME ENERGIA S.R.L.: B1 (First Issuance)
modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di INXIEME ENERGIA SRL assegnando il giudizio di B1 (First Issuance). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione economico-finanziaria adeguata e risulti in grado di fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e lungo periodo.
Inxieme Energia è una società italiana attiva nel settore dell’intermediazione e gestione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, controllata dalla spagnola Gnera Energía y Tecnología, operatore certificato nei mercati elettrici europeo e italiano. Il business model si basa sull’acquisto dell’energia prodotta da impianti rinnovabili e sulla sua rivendita sul Mercato Elettrico, con trattenimento di una commissione di gestione, affiancato da attività di trading e arbitraggio transfrontaliero. La società opera come intermediario tra produttori e mercato, riducendo per i primi barriere operative, finanziarie e regolamentari, e garantendo al contempo accesso efficiente alla valorizzazione dell’energia. Il modello presenta caratteristiche di basso rischio, grazie all’assenza di esposizione diretta alla volatilità dei prezzi, a un ciclo di capitale circolante positivo e a un profilo di credito legato a controparti istituzionali come GME e Terna. Costituita nel 2014 per replicare in Italia un modello già consolidato in Spagna, la società ha sviluppato una piattaforma operativa centralizzata, con funzioni in ambito amministrativo, commerciale, regolatorio e di compliance. Nel tempo ha fatto evolvere il proprio posizionamento ampliando e diversificando il portafoglio clienti, inizialmente concentrato su grandi operatori e successivamente orientato verso produttori medio-piccoli per ridurre la concentrazione del rischio. Dal 2021 Inxieme ha avviato una significativa espansione nella business unit reseller, che oggi rappresenta un ulteriore motore di crescita, supportata da significativi investimenti in digitalizzazione e dall’adozione di piattaforme software dedicate all’energy management. Al 2026 Inxieme gestisce oltre 1.000 MW di impianti rinnovabili e continua a crescere sia in termini di volumi che di clienti, con una struttura organizzativa in espansione ma ancora efficiente e altamente specializzata.
Key Rating Assumptions
INXIEME ENERGIA S.R.L. nel 2025 ha incrementato i propri ricavi di vendita (202,06 mln di euro; +43%), seguendo il positivo trend degli anni precedenti. Ciò non si è tradotto in una crescita dei margini a causa di componenti di spesa straordinarie, come la tassa sugli extraprofitti (1,8 mln di euro). L’EBITDA si è infatti stabilizzato a 1,35 mln di euro (vs 1,86 mln di euro nel 2024), mentre l’esercizio ha chiuso con una perdita di 313 mila euro, su cui ha inciso anche in questo caso una voce di costo non ricorrente e peraltro già recuperata nel 2026. Dal punto di vista della gestione finanziaria si evidenzia un corretto equilibrio tra attivo e passivo corrente (current ratio = 1,06x) e una situazione di cassa attiva per quanto attiene alla PFN (-4,89 mln di euro). Sul fronte della struttura patrimoniale si evidenzia invece un disequilibrio tra patrimonio netto e passività, con una leva ampiamente superiore alle soglie di equilibrio e che beneficerebbe certamente di un rafforzamento della capitalizzazione. Molto buona, infine, la gestione delle dinamiche di cassa, ben sostenuta dal cash flow operativo. Nel complesso, la società evidenzia una struttura finanziaria equilibrata, sostenuta da una solida capacità di generazione interna di cassa e da una gestione efficiente del working capital.
Per quanto riguarda la struttura proprietaria, Inxieme Energia è controllata al 100% dalla spagnola Gnera Energia Y Tecnologìa e non detiene a sua volta partecipazioni in altre aziende. La società è amministrata da un CdA, mentre la certificazione dei bilanci è affidata ad un revisore unico.
Guardando al peer group settoriale, INXIEME ENERGIA si distingue per una dimensione aziendale tra le più rilevanti del settore, sostenuta da una crescita del volume d’affari che ne ha ulteriormente rafforzato il posizionamento competitivo negli ultimi esercizi. Anche sul fronte della redditività la Società evidenzia performance superiori alla media del comparto, grazie a una buona capacità di generare margini operativi e a livelli soddisfacenti di rendimento del capitale investito e del patrimonio netto. Più contenuto risulta invece il profilo di solvibilità, che permane al di sotto della mediana del campione di riferimento a causa di un livello di leva ancora elevato rispetto ai parametri di piena solidità. Il peer group settoriale evidenzia un progressivo rafforzamento della struttura finanziaria nel periodo analizzato, con indicatori di solvibilità in costante miglioramento e un livello di leva ormai attestato su valori equilibrati. Sul fronte della liquidità, il comparto mostra un lieve miglioramento nell’ultimo esercizio, mantenendo per l’intero periodo indicatori ampiamente compatibili con una situazione di equilibrio finanziario. Per quanto riguarda la redditività, il peer group presenta risultati sostanzialmente stabili nel tempo, con livelli di remunerazione del capitale proprio e del capitale investito che si confermano soddisfacenti.
Tra la fine del 2025 e il 2026 il mercato energetico globale continua a evolversi in un contesto di forte crescita della domanda elettrica e rapida espansione delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico. Nonostante la transizione energetica, petrolio e gas mantengono un ruolo centrale nel mix energetico mondiale. Le tensioni geopolitiche legate all’Iran e alle restrizioni nello Stretto di Hormuz hanno aumentato la volatilità dei mercati, facendo salire il prezzo del Brent oltre i 110 dollari al barile e alimentando pressioni inflazionistiche a livello globale. In Italia, i consumi elettrici nel 2025 hanno raggiunto circa 311 TWh, con una quota rinnovabile pari al 41% e una capacità installata di circa 83,5 GW. Tuttavia, la forte dipendenza dal gas continua a mantenere elevati i prezzi dell’energia, spingendo il governo a rinviare alcune chiusure di impianti a carbone per garantire la sicurezza energetica.
Sul piano economico, l’area euro registra una crescita moderata ma resiliente: il PIL è cresciuto dello 0,9% nei primi nove mesi del 2025, con una previsione annua intorno all’1,3%. La crescita è sostenuta da investimenti, mercato del lavoro solido, riduzione dell’inflazione e fondi del PNRR. Le prospettive per il 2026 restano positive, anche se persistono rischi legati alle tensioni geopolitiche e alle incertezze commerciali internazionali.
Sensitivity Analysis
Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade:
Importante
Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.
Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.
Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.
Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.
modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.
La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.
In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.
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Non sono stati acquistati servizi ausiliari.
Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.
Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.
Contatti
Head Analyst - Elisa Graffi, Rating Analyst
elisa.graffi@modefinance.com
Responsible for Rating Approval - Giada D'Avenia, Rating Process Manager
giada.davenia@modefinance.com