Corporate Credit Rating 2026 per TOP ENERGY SRL: B1- (First Issuance)

Press release 3 Febbraio 2026

Solicited Corporate Credit Rating per TOP ENERGY SRL: B1- (First Issuance)

modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di TOP ENERGY S.R.L. assegnando il giudizio di B1- (First Issuance). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione adeguata, risultando in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.

TOP ENERGY SRL, fondata nel 2018 a Napoli, opera nella fornitura di gas ed energia elettrica, con circa 5.000 utenze attive e un obiettivo di 8.000 clienti entro il 2026. Il portafoglio attuale è concentrato in Campania, Piemonte e Lombardia, con un’espansione prevista in Calabria, Puglia e Toscana. L’azienda applica prezzi variabili indicizzati al mercato e prevede di introdurre offerte a prezzo fisso dal 2026. Ha progressivamente scalato la filiera, diventando trader e fornitore diretto, puntando a una crescita sostenibile. La strategia si fonda sul consolidamento della presenza nazionale e su una gestione accurata delle attività di misurazione, al fine di per garantire trasparenza e competitività.

Key Rating Assumptions

L’area della solvibilità si attesta su una dimensione nel complesso adeguata, con entrambi i principali indicatori in miglioramento rispetto al precedente esercizio; l’esposizione finanziaria risulta ampiamente sostenibile e la gestione della liquidità appare corretta. L’area della redditività presenta valori di ROI e ROE su livelli solidi, sostenuti dall’incremento della marginalità registrato nel corso dell’esercizio 2024.

La Società presenta una struttura societaria facilmente identificabile, che vede come azionista di maggioranza la Società ISNE S.R.L., a sua volta a Socio Unico, nella persona di Giovanni Nenna, amministratore unico della Società oggetto di valutazione.

In termini di posizionamento dimensionale, la Società evidenzia una dimensione non del tutto sufficiente rispetto al peer group di riferimento in termini di fatturato. Con riferimento a solvibilità e di redditività, TOP ENERGY mostra posizionamenti superiori alle rispettive mediane. Il peer group evidenzia, sull’intero arco temporale considerato, adeguati livelli di patrimonializzazione, con gli indicatori di leverage e financial leverage in miglioramento rispetto al 2023. L’equilibrio finanziario risulta adeguato. Il ROE si attesta su livelli solidi e in netto miglioramento rispetto al precedente esercizio.

Nel 2024 il mercato energetico italiano ha registrato un graduale ritorno alla normalità, con prezzi di elettricità e gas in calo grazie all’aumento della produzione da fonti rinnovabili, al calo dei consumi e a condizioni climatiche favorevoli. Tuttavia, i prezzi restano superiori ai livelli pre-crisi, a causa del peso dei combustibili fossili, caratterizzati da costi più elevati e maggiore volatilità.

Le fonti rinnovabili, in particolare il fotovoltaico e l’idroelettrico, hanno coperto il 50% della produzione elettrica. Per supportare questa transizione, Terna ha avviato investimenti per 2,3 miliardi di euro in infrastrutture strategiche e ha lanciato il MACSE, un nuovo meccanismo volto a incentivare l’accumulo energetico, con le prime aste previste nel 2025. L’UE ha inoltre aumentato la quota di GNL (gas naturale liquefatto) nelle importazioni di gas, passando dal 20% nel 2021 al 38% nel 2024, compensando la riduzione delle forniture di gas russo grazie all’attivazione di nuovi terminali, come quelli di Piombino e Ravenna. A partire da aprile 2025, lo stoccaggio di gas ha raggiunto livelli record, con il 90% della capacità per l’inverno 2025/26 già allocata. Permangono tuttavia criticità strutturali, quali la dipendenza dalle importazioni e la vulnerabilità a fattori geopolitici e climatici, che richiedono un monitoraggio costante.

Con riferimento all’andamento macroeconomico, nel quarto trimestre del 2024 l’attività economica in Italia si è mantenuta debole. La manifattura ha mostrato una persistente fiacchezza, mentre i servizi e le costruzioni hanno continuato a espandersi, seppur moderatamente, anche grazie al PNRR. La domanda interna è stata frenata dalla decelerazione della spesa delle famiglie e le condizioni di investimento sono rimaste sfavorevoli. In autunno, le esportazioni di beni italiani hanno risentito di una domanda mondiale in forte calo e, in prospettiva, le politiche protezionistiche annunciate dalla nuova amministrazione statunitense potrebbero avere un impatto negativo sulle vendite verso il mercato americano. Secondo le più recenti proiezioni di Banca d’Italia, il PIL sarebbe cresciuto dello 0,5% nel 2024 e dovrebbe espandersi mediamente dell’1% annuo nel triennio 2025-27.

Sensitivity Analysis

Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade: 

Importante

Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.

Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.

Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.

Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.

modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.

La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.

In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report. Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.

La società valutata ha acquistato servizi ausiliari da modefinance (rating preliminare). Modefinance garantisce che il presente acquisto di attività ausiliarie non costituisce alcun conflitto di interesse.

Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del Consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.

Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.

Contatti

Head Analyst - Tommaso Viola, Rating Analyst
tommaso.viola@modefinance.com

Responsible for Rating Approval - Pinar Dilek, Rating Process Manager
pinar.dilek@modefinance.com