Corporate Credit Rating per TIRRENIA ENERGIA SRL: B1- (First Issuance) 12/02/2026

Press release 12 Febbraio 2026

Solicited Corporate Credit Rating per TIRRENIA ENERGIA SRL: B1- (First Issuance)

modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di TIRRENIA ENERGIA S.R.L. assegnando il giudizio di B1- (First Issuance). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione economico-finanziaria adeguata e risulti in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.

TIRRENIA ENERGIA S.R.L., fondata nel 2021 e con sede a Sarno, opera nella vendita di energia elettrica e gas naturale, basandosi su trasparenza, prossimità e qualità del servizio. La Società gestisce l’intero processo di fornitura, dall’approvvigionamento alla riconsegna, servendo una clientela composta principalmente da imprese e attività produttive con una presenza consolidata nel Centro Sud Italia. La strategia di crescita prevede il rafforzamento della rete territoriale e l’apertura di nuovi presidi direzionali, al fine di ampliare la copertura commerciale e offrire soluzioni energetiche sempre più personalizzate.

Key Rating Assumptions

Tirrenia Energia chiude il 2024 con una struttura economico finanziaria solida ed equilibrata, sostenuta dal rafforzamento del patrimonio netto e dall’assenza di debito verso il sistema bancario, che consente di mantenere una posizione di cassa attiva e un corretto bilanciamento tra attività e passività correnti. Nell’esercizio, la crescita dei volumi commercializzati nel segmento power ha spinto i ricavi oltre i 10 milioni, in aumento di oltre il 19% rispetto all’anno precedente. Il margine operativo lordo è salito da 297 mila a 420 mila, con un’incidenza sulle vendite prossima al 4%, mentre l’utile netto ha raggiunto 313 mila euro, rispetto ai 253 mila del 2023. Gli indicatori reddituali confermano livelli soddisfacenti, con un ROI adeguato al modello operativo e un ROE particolarmente elevato anche per effetto della struttura patrimoniale contenuta. Pur registrando un incremento della capacità di autofinanziamento, l’aumento dei crediti commerciali e la riduzione del passivo corrente hanno inciso sul flusso di cassa operativo, determinando una contrazione delle disponibilità liquide a fine esercizio.

La struttura societaria di Tirrenia Energia è caratterizzata da una compagine proprietaria stabile e fortemente concentrata, con tre soci di riferimento che detengono la quasi totalità del capitale: Salvatore Manna, titolare del 40% e Amministratore unico, Anna Robertiello con il 30% e Michele Zarrelli con il 26%. La revisione legale dei conti è affidata a una professionista esterna. La società non detiene partecipazioni di controllo o di collegamento in altre imprese. Alla luce delle attuali dimensioni aziendali, l’assetto di governance e controllo risulta adeguato; tuttavia, in vista del percorso di crescita previsto nei prossimi anni, è auspicabile un progressivo rafforzamento delle strutture di presidio.

Nel confronto con il peer group di riferimento, Tirrenia Energia evidenzia dimensioni operative e livelli di solvibilità inferiori alle mediane settoriali; sul fronte della redditività, invece, si posiziona nella fascia alta del campione, in prossimità dell’ottantesimo percentile. Le imprese del peer presentano complessivamente un adeguato equilibrio finanziario, con indicatori di leverage e financial leverage in miglioramento rispetto all’esercizio precedente. La redditività media del comparto ha registrato un progresso significativo nel 2024, attestandosi su livelli ampiamente soddisfacenti.

Nel 2024, i prezzi dell’energia in Italia si sono stabilizzati grazie all’espansione delle fonti rinnovabili, alla riduzione dei consumi e a condizioni meteorologiche favorevoli. Rimangono tuttavia superiori ai livelli pre-crisi, a causa dell’impatto dei combustibili fossili. Le fonti rinnovabili hanno rappresentato circa il 50% della produzione di energia elettrica e si prevede un ulteriore sostegno attraverso i nuovi investimenti di Terna e il lancio del MACSE, volto a incentivare i sistemi di accumulo.

A livello europeo, il GNL ha rappresentato il 38% delle importazioni di gas, compensando parzialmente il calo delle forniture russe. Alla fine di aprile 2025, gli stoccaggi risultavano pari al 47%, con il 90% della capacità già allocata per la stagione 2025/26, garantendo così la sicurezza energetica.

Nel primo trimestre del 2025, l’economia italiana ha registrato una crescita moderata, sostenuta dai consumi delle famiglie, favoriti da un mercato del lavoro stabile e dall’aumento dei redditi reali. Gli investimenti sono rimasti deboli, frenati dalla capacità produttiva inutilizzata e da condizioni finanziarie restrittive. La crescita è stata trainata dai servizi e dai progetti edilizi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il comparto manifatturiero ha mostrato segnali di ripresa, pur restando vulnerabile all’aumento delle tariffe e all’incertezza geopolitica. La Banca d’Italia prevede una crescita del PIL pari allo 0,6% nel 2025, allo 0,8% nel 2026 e allo 0,7% nel 2027.

Sensitivity Analysis

Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade: 

Importante

Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.

Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.

Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.

Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.

modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.

La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.

In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.

Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.

La società valutata ha acquistato servizi ausiliari da modefinance (rating preliminare). Modefinance garantisce che il presente acquisto di attività ausiliarie non costituisce alcun conflitto di interessi.

Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.

Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.

Contatti

Head Analyst - Stefano Chirsich, Rating Analyst
stefano.chirsich@modefinance.com

Responsible for Rating Approval - Pinar Dilek, Rating Process Manager
pinar.dilek@modefinance.com