Corporate Credit Rating 2025 per EGOGREEN SRL: B1- (Affirm)

Press release 27 Novembre 2025

Solicited Corporate Credit Rating per EGOGREEN SRL: B1- (Affirm)

modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di EGOGREEN S.R.L. assegnando il giudizio di B1- (Affirm). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione adeguata, risultando in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.

EGOGREEN S.R.L. è una società specializzata nella fornitura di energia e gas, recentemente accreditata come Utente del Dispacciamento (UDD) per il mercato elettrico e per quello del gas naturale. Fondata nel 2020, la Società ha costruito la propria strategia commerciale sullo sviluppo di una rete di punti vendita fisici distribuiti sul territorio, scelta che consente di rafforzare la fidelizzazione della clientela puntando sulla qualità dei servizi offerti e su un’assistenza personalizzata ed efficace.

Key Rating Assumptions

EGOGREEN S.R.L. presenta, al termine del 2024, una condizione di solvibilità complessivamente adeguata, con entrambi i principali indicatori in miglioramento rispetto al precedente esercizio. L’esposizione finanziaria risulta ampiamente sostenibile, con la PFN di segno negativo. La gestione della liquidità appare equilibrata e l’area della redditività, grazie al forte incremento del volume d’affari, si mantiene su livelli solidi.

Per quanto concerne la corporate governance, la gestione della Società è affidata all’amministratore unico, sig. Marcello Giavarini, mentre la revisione legale del bilancio è attribuita a un professionista esterno. EGOGREEN S.R.L. è soggetta al controllo integrale da parte di CFN GENERALE FIDUCIARIA S.P.A. e non detiene partecipazioni di controllo in altre imprese.

In termini di fatturato, EGOGREEN S.R.L. presenta un ottimo posizionamento, mentre in termini di solvibilità si posiziona in linea con la mediana. Gli elevati livelli di ritorno sul capitale proprio consentono invece alla Società di esprimere un ottimo posizionamento in termini di redditività rispetto ai livelli mediani del peer group.

Nel 2024 il mercato energetico italiano ha registrato un ritorno a condizioni più stabili, con un calo dei prezzi di elettricità e gas grazie all’aumento delle fonti rinnovabili, alla riduzione dei consumi e a condizioni climatiche favorevoli. Tuttavia, i prezzi restano superiori ai livelli pre-crisi a causa del peso dei combustibili fossili, caratterizzati da costi e volatilità più elevati.

Le fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico e idroelettrico, hanno coperto il 50% della produzione elettrica. Per sostenere questa transizione, Terna ha avviato investimenti per 2,3 miliardi di euro in infrastrutture strategiche e ha lanciato il MACSE, il nuovo meccanismo di incentivazione dell’accumulo energetico, con prime aste previste nel 2025. L’Unione Europea ha aumentato la quota di GNL (gas naturale liquefatto) nelle importazioni di gas dal 20% nel 2021 al 38% nel 2024, compensando la riduzione del gas russo anche grazie a nuovi terminali di Piombino e Ravenna. Lo stoccaggio di gas ha raggiunto livelli record, con il 90% della capacità per l’inverno 2025/26 già allocata da aprile 2025.

Permangono comunque criticità strutturali, come la dipendenza dalle importazioni e la vulnerabilità a fattori geopolitici e climatici, che richiedono un monitoraggio costante.

Con riferimento all’andamento macroeconomico, nel quarto trimestre del 2024 l’attività economica in Italia è rimasta debole. La manifattura ha mostrato una persistente debolezza, mentre servizi e costruzioni hanno continuato a espandersi, seppure lievemente, anche grazie al PNRR. La domanda interna è stata frenata dalla decelerazione della spesa delle famiglie e le condizioni per gli investimenti sono rimaste sfavorevoli. In autunno le esportazioni di beni hanno risentito della forte contrazione della domanda mondiale e, nel medio periodo, le politiche protezionistiche annunciate dalla nuova amministrazione statunitense potrebbero incidere negativamente sulle vendite verso gli Stati Uniti. Secondo le più recenti proiezioni di Banca d’Italia, il PIL sarebbe cresciuto dello 0,5% nel 2024 e dovrebbe aumentare mediamente dell’1% annuo nel triennio 2025-27.

Sensitivity Analysis

Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade: 

Importante

Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.

Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento.

modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.

Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.

Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.

modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.

La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.

In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.

Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.

L'entità valutata non è un acquirente di servizi ausiliari forniti da modefinance. 

Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.

Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.

Contatti

Head Analyst - Tommaso Viola, Rating Analyst
tommaso.viola@modefinance.com

Responsible for Rating Approval - Pinar Dilek, Rating Process Manager
pinar.dilek@modefinance.com