Solicited Corporate Credit Rating per UNION S.R.L.: B1 (Upgrade)
modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di UNION S.R.L. assegnando il giudizio di B1 (Upgrade). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione adeguata, risultando in grado di fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.
UNION S.R.L. (di seguito anche “la Società”), costituita nel 2017, è un operatore italiano attivo nella fornitura di energia elettrica e gas naturale sul mercato libero. La Società ha sviluppato un modello di business che combina la vendita di commodity energetiche con servizi a valore aggiunto rivolti alla propria community di clienti. Negli ultimi anni UNION ha progressivamente ampliato il proprio ecosistema operativo attraverso lo sviluppo di iniziative dedicate all’efficientamento energetico, alla realizzazione di impianti fotovoltaici e alla condivisione di energia da fonti rinnovabili. Parallelamente, il Gruppo ha avviato un percorso di integrazione verticale della filiera energetica, rafforzando le attività di approvvigionamento diretto della materia prima e sviluppando nuove linee di business complementari al core business tradizionale.
Key Rating Assumptions
Nel 2025, UNION S.R.L. ha proseguito il proprio percorso di crescita, ampliando ulteriormente la base clienti fino a raggiungere circa 57.600 POD e PDR attivi (+15,9% rispetto al 2024). L’incremento della customer base si è riflesso in un aumento dei volumi commercializzati, pari a circa 123 GWh di energia elettrica e oltre 18 milioni di Smc di gas. La crescita del volume d’affari, il progressivo consolidamento del modello di approvvigionamento diretto sui mercati energetici e il contributo delle attività complementari hanno consentito alla Società di mantenere livelli di marginalità particolarmente elevati. Nonostante una lieve flessione rispetto all’esercizio precedente, riconducibile principalmente alle maggiori rettifiche effettuate sul portafoglio crediti commerciali, il MOL si è attestato a 9,25 mln di euro e il MON a 9,04 mln di euro. La redditività continua a collocarsi su livelli ampiamente superiori alle mediane del settore, come evidenziato da un utile netto pari a 5,90 mln di euro, da un ROI del 22,0% e da un ROE del 42,9%. Sul piano patrimoniale e finanziario, il conseguimento di risultati economici particolarmente positivi ha favorito un ulteriore rafforzamento dei mezzi propri, con il patrimonio netto salito a 13,76 mln di euro. Tale dinamica ha determinato un marcato miglioramento degli indicatori di solvibilità, con un leverage ratio sceso a 1,92x e un financial leverage pari a 0,35x, confermando il limitato ricorso al debito finanziario. La Società continua, inoltre, a beneficiare di una posizione di cassa attiva e di una dotazione di liquidità elevata, elementi che contribuiscono a sostenere un profilo finanziario equilibrato e adeguato a supportare i programmati investimenti di sviluppo.
UNION S.R.L. non presenta particolari complessità a livello di struttura proprietaria, con il capitale sociale equamente suddiviso tra il sig. Emmanuelle Cilli e la Sogen S.r.l., società a sua volta controllata dal sig. Marco Tibaldo. La gestione della Società è affidata a un Amministratore Unico, mentre la revisione legale dei conti è svolta da un professionista esterno. Considerata la significativa crescita dimensionale registrata negli ultimi esercizi e le prospettive di ulteriore sviluppo, si attende un progressivo rafforzamento dell’assetto di governance e dei sistemi di controllo, in linea con l’evoluzione organizzativa e le crescenti esigenze di presidio gestionale. Parallelamente, la Società ha avviato un percorso di progressiva strutturazione del gruppo attraverso la costituzione e l’acquisizione di partecipazioni operanti in ambiti complementari al core business, tra cui le iniziative legate ai progetti Union Park, nonché Union Smart S.r.l., Union Tech S.r.l., Union Real Estate S.r.l., Kairos S.r.l. ed Empire S.r.l., a supporto della strategia di integrazione e diversificazione delle attività.
Nel confronto con il peer group settoriale, UNION evidenzia un posizionamento competitivo soddisfacente, supportato dalla crescita dimensionale registrata negli ultimi esercizi. La Società presenta livelli di solvibilità superiori alla mediana del settore e una redditività particolarmente elevata, che la colloca tra gli operatori più performanti del campione considerato. Il settore di riferimento continua a esprimere adeguati livelli mediani di solvibilità e un corretto equilibrio finanziario, mentre la redditività, pur in flessione nel 2025, si mantiene su livelli complessivamente soddisfacenti.
Tra la fine del 2025 e il 2026 il contesto energetico ed economico è caratterizzato da forte incertezza. A livello globale cresce la domanda di elettricità e continua l'espansione delle energie rinnovabili, soprattutto fotovoltaico ed eolico, mentre i combustibili fossili mantengono un ruolo centrale. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare legate all'Iran e allo Stretto di Hormuz, hanno alimentato la volatilità dei prezzi del petrolio e del gas, con effetti inflazionistici e ripercussioni sulle politiche monetarie. In Italia, nonostante l'aumento della produzione da fonti rinnovabili, la forte dipendenza dal gas continua a sostenere prezzi elevati dell'energia, inducendo il Governo a rinviare la chiusura di alcuni impianti a carbone per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.
Sul piano macroeconomico, nei primi mesi del 2026 la crescita italiana rimane moderata, sostenuta soprattutto dai servizi, mentre la manifattura risente dell'aumento dei costi energetici e della debolezza della domanda estera. Consumi e investimenti crescono lentamente a causa dell'incertezza e dell’erosione del potere d'acquisto. Le previsioni della Banca d'Italia indicano una crescita del PIL dello 0,5% nel 2026 e nel 2027, con un'accelerazione allo 0,8% nel 2028, pur in presenza di significativi rischi legati all'evoluzione del quadro geopolitico e dei mercati energetici.
Sensitivity Analysis
Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade:
Importante
Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.
Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.
Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.
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modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.
La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.
In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.
Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.
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Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.
Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.
Contatti
Head Analyst - Stefano Chirsich, Rating Analyst
stefano.chirsich@modefinance.com
Responsible for Rating Approval - Giada D'Avenia, Rating Process Manager
giada.davenia@modefinance.com