Corporate Credit Rating per GROUP UP SRL: B1- (Affirm)

Press release 28 Maggio 2026

Solicited Corporate Credit Rating per GROUP UP SRL: B1- (Affirm)

modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di GROUP UP S.R.L. assegnando il giudizio di B1- (Affirm). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione economico-finanziaria adeguata e risulti in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.

GROUP UP, con sede a Milano e costituita nel 2020, opera come holding operativa, fornendo servizi direzionali, amministrativi e di coordinamento strategico alle proprie partecipate. Le società controllate svolgono attività integrate nei settori tecnico, consulenziale e digitale, con un focus sul mondo condominiale e immobiliare. I servizi offerti spaziano dalla fornitura energetica alla gestione documentale, dalle manutenzioni impiantistiche alla consulenza tecnica e organizzativa, fino allo sviluppo di software per la gestione condominiale. Completano l’offerta i servizi in ambito sicurezza, GDPR, assicurazioni, consulenza fiscale, ambientale ed energetica, oltre ad attività di rappresentanza e intermediazione.

Key Rating Assumptions

GROUP UP S.R.L. (di seguito anche “Società”) conferma una situazione economico-finanziaria priva di particolari criticità in linea con l’esercizio precedente. La Società esprime un’equilibrata struttura patrimoniale (leverage=0,32x) e una totale assenza di debiti di natura finanziaria. Sul fronte reddituale si evidenzia un utile netto in aumento (da 1,41 mln di euro a 2,02 mln di euro), grazie ai proventi finanziari derivanti dalle controllate (2,06 mln di euro). Adeguato il rendimento del capitale di rischio (28,95%). Corretto, infine, l’equilibrio finanziario, garantito da un’efficiente gestione del rapporto tra attivo e passivo corrente.
Nel corso dell’esercizio la società ha generato un positivo autofinanziamento, solo parzialmente assorbito dalla variazione del capitale circolante netto. La gestione operativa ha quindi prodotto liquidità sufficiente non solo a coprire integralmente gli investimenti, ma anche a contribuire all’incremento delle disponibilità liquide di fine periodo.
Nel complesso, la dinamica dei flussi di cassa evidenzia un esercizio equilibrato.

La compagine societaria è composta da due persone fisiche: il sig. Marco Mazzocchi (anche amministratore unico) e la sig.ra Valeria Mazzocchi. All’organo amministrativo si affianca l’operato di un revisore legale dei conti. La Società, in qualità di holding di partecipazioni, fa da capogruppo a un insieme di aziende, quattro delle quali controllate al 100% del capitale.

La società mostra un posizionamento complessivamente positivo all’interno del peer group settoriale. La dimensione dell’attivo risulta superiore alla mediana del gruppo di riferimento. Negli ultimi anni si è osservata una crescita del totale attivo, trainata in particolare dalle immobilizzazioni finanziarie. Anche sotto il profilo della redditività e della solvibilità, l’azienda si colloca su livelli adeguati.
Il campione settoriale mostra un miglioramento degli indici di solvibilità nel periodo analizzato e risulta adeguatamente patrimonializzato. L’indebitamento finanziario appare contenuto rispetto ai mezzi propri. Nel complesso emerge un equilibrio finanziario solido. Dal punto di vista della redditività, invece, il rendimento del capitale proprio del gruppo risulta piuttosto modesto.

Le proiezioni macroeconomiche formulate a marzo dalla BCE per l’area euro indicano che l’inflazione complessiva salirà al 2,6% nel 2026, principalmente a causa del rialzo dei prezzi energetici legato alla guerra in Medio Oriente, per poi attestarsi al 2,0% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. Le turbative nei mercati delle materie prime gravano sui redditi reali e sul clima di fiducia, impattando negativamente sui consumi e sugli investimenti. In particolare, la crescita annua del PIL reale è attesa allo 0,9%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto alle precedenti proiezioni di dicembre, mentre per il 2027 e il 2028 è stimata rispettivamente all’1,3% e all’1,4%. Nel medio periodo, la principale determinante della crescita continuerà ad essere la domanda interna, sostenuta da un mercato del lavoro stabile, dalla spesa pubblica programmata per difesa e infrastrutture, nonché dal protrarsi della digitalizzazione e del ciclo degli investimenti trainati dall’IA. Sul versante esterno, le difficoltà strutturali legate alla competitività determineranno una perdurante perdita di quote di mercato per l’area euro. L’attuale crisi energetica rende evidente la necessità di una transizione ecologica che riduca la dipendenza dai combustibili fossili. Per accrescere la competitività e l’integrazione finanziaria in Europa, sarà peraltro fondamentale regolamentare a adottare l’euro digitale.

Sensitivity Analysis

Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade: 

Importante

Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.

Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.

Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.

Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.

modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.

La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.

In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.

Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.

Modefinance ha fornito alla società valutata servizi ausiliari (rating preliminare). Modefinance garantisce che la prestazione di servizi ausiliari non determina un conflitto di interessi con le sue attività di rating.

Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del Consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.

Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.

Contatti

Head Analyst - Elisa Graffi, Rating Analyst
elisa.graffi@modefinance.com

Responsible for Rating Approval - Giada D'Avenia, Rating Process Manager
giada.davenia@modefinance.com