Oggi la competitività dell’ingegneria italiana (e non solo) si misura sulla sua capacità di governare la transizione sostenibile, un fattore diventato ormai imprescindibile per consolidare la fiducia di banche, partner e pubblica amministrazione.
Un esempio virtuoso è rappresentato da La Mercurio, realtà fondata nel 1989 e oggi punto di riferimento nella progettazione per enti pubblici e ESCo.
Attraverso un percorso pluriennale di certificazioni e l’adozione volontaria del Bilancio ESG, La Mercurio ha scelto di convalidare il proprio impegno attraverso l’ESG assessment di Modefinance. Abbiamo intervistato Valeria Alfano, Responsabile Ufficio Gare e Certificazioni, e Valeria Brambilla, Socio, Responsabile HR e Cerificazioni, per capire come la sostenibilità sia diventata il motore della loro crescita.
Una visione lungimirante: l’evoluzione del mercato energetico
La Mercurio nasce come società di progettazione, ma nel tempo ha saputo intercettare con anticipo l’evoluzione del mercato energetico.
“Il nostro approccio è stato capace di vedere anticipatamente quella che sarebbe stata l’evoluzione del mercato”, racconta Valeria Alfano. “Quando abbiamo iniziato a puntare sulla riqualificazione energetica, lo abbiamo fatto perché avevamo intravisto le reali necessità del territorio. Energia rinnovabile e ambiente oggi vanno di pari passo."
Dalla riqualificazione dell’illuminazione pubblica agli interventi sugli edifici, l’azienda ha progressivamente integrato competenze tecniche e strumenti finanziari innovativi, come nel caso del progetto di edilizia residenziale pubblica a Milano, dove Superbonus 110% e Partenariato Pubblico-Privato sono stati combinati in un’operazione complessa e pionieristica.
“Non è stato solo un progetto tecnico”, sottolinea Valeria Brambilla. “È stato un intervento che ha migliorato concretamente la qualità di vita delle famiglie coinvolte. È qui che capisci come l’ingegneria possa generare impatto sociale, oltre che ambientale”.
Oltre la compliance: la scelta volontaria del Bilancio ESG
Pur non essendo soggetta a obblighi normativi stringenti, La Mercurio ha scelto volontariamente di redigere e pubblicare il proprio Bilancio ESG, oggi alla seconda edizione.
“Non è stato un adempimento imposto”, spiega Valeria Alfano. “È stata una scelta. Essendo una piccola impresa, non eravamo obbligati né alla certificazione della parità di genere né alla pubblicazione del Bilancio ESG. Abbiamo deciso di farlo perché rappresenta ciò che siamo."
I risultati concreti non mancano: solo nel 2024, l’azienda ha ridotto le proprie emissioni Scope 1 e 2 del 51%, pari a circa 21 tonnellate di CO2, il che è stato possibile grazie a interventi strutturali sulla sede, l’installazione di impianti fotovoltaici e il rinnovo della flotta aziendale con veicoli elettrici.
Per La Mercurio, la sostenibilità non riguarda esclusivamente la dimensione ambientale. Il percorso ESG ha coinvolto in modo altrettanto profondo il capitale umano, il modello organizzativo e il rapporto con il territorio, traducendosi in scelte strutturali e in azioni concrete.
Uno dei passaggi più significativi è stato il superamento di una gestione tradizionalmente verticale a favore di una governance orizzontale e meritocratica.
“Quando ho iniziato a lavorare”, racconta Valeria Alfano, “c’era una gestione verticale molto marcata. Il datore di lavoro era una figura distante. Noi abbiamo scelto un approccio diverso, dove ognuno ha la sua importanza e le idee vengono ascoltate”.
In questo contesto si inserisce anche l’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125/2022 per la parità di genere, scelta su base volontaria. Un traguardo che non rappresenta un punto di arrivo, ma la formalizzazione di una cultura aziendale già orientata all’inclusione e alla valorizzazione delle competenze.
Parallelamente, l’impegno si estende alla responsabilità sociale. L’azienda promuove progetti nelle scuole contro la violenza di genere, aderisce a reti territoriali dedicate alla parità e sostiene iniziative di tutela della biodiversità, come l’installazione di arnie aziendali per la salvaguardia degli insetti impollinatori. A queste si affiancano collaborazioni con organizzazioni internazionali come UNICEF, che rafforzano il legame tra impresa e comunità.
La sostenibilità, per La Mercurio, è dunque un ecosistema coerente di scelte organizzative, sociali e valoriali: un modello che mette al centro le persone, promuove l’equità e genera impatto positivo ben oltre i confini aziendali.
Perché l’ESG Assessment di Modefinance?
In un contesto in cui le banche integrano sempre più i rischi ESG nei modelli di valutazione del credito – anche in linea con le indicazioni della Banca Centrale Europea – la validazione di un soggetto terzo assume un valore strategico.
È in questa prospettiva che La Mercurio ha scelto l’ESG Assessment di Modefinance.
“L’abbiamo fatto perché volevamo l’analisi di un soggetto esterno che potesse confermare che la strada intrapresa fosse quella corretta,” commenta Valeria Alfano. “L’assessment di Modefinance è uno strumento che, insieme al Bilancio ESG, consolida il nostro rapporto con gli enti finanziari e gli stakeholder.”
“Quando diciamo che abbiamo un Bilancio ESG e un rating indipendente, spesso le banche restano stupite”, racconta Valeria Brambilla. “Per loro significa che siamo in grado di misurare le nostre emissioni, gestire i rischi aziendali e strutturare una governance solida. Questo si traduce in una percezione di rischio medio-basso nel lungo periodo”.
ESG come leva competitiva per le PMI
Il caso de La Mercurio dimostra che l’integrazione dei principi ESG non è un costo, ma un investimento strategico. La convalida esterna offerta da Modefinance permette alle PMI di:
- Migliorare il merito creditizio e il dialogo con gli istituti di credito;
- Rafforzare la reputazione verso i grandi clienti;
- Attrarre e trattenere talenti grazie a un ambiente di lavoro inclusivo e stimolante.
L’ESG Assessment di Modefinance ha contribuito a formalizzare e rendere oggettivo questo cambiamento, trasformando un percorso identitario in un vantaggio competitivo misurabile.
Perché oggi, anche per una PMI, la sostenibilità non è più un’opzione: è una scelta strategica che determina la capacità di crescere nel lungo periodo.
La Mercurio
Fondata nel 1989, La Mercurio è oggi una solida realtà d’ingegneria impegnata nell’implementazione di soluzioni tecnologiche all’avanguardia per l’efficienza energetica e la transizione ecologica. Con una forte specializzazione nella progettazione per la Pubblica Amministrazione e le ESCo, l’azienda si distingue per la capacità di gestire interventi complessi di riqualificazione energetica e illuminazione pubblica, garantendo elevati standard tecnici e conformità normativa su tutto il territorio nazionale.
La forza di La Mercurio risiede nella capacità di integrare innovazione e responsabilità, riflettendo i principi ESG in un modello operativo trasparente e orizzontale. Attraverso l’adozione volontaria del Bilancio di Sostenibilità e l’ottenimento di certificazioni d’eccellenza, come l’accreditamento come Organismo di Ispezione, la società ha consolidato il proprio ruolo di partner strategico, capace di generare un impatto positivo sull’ambiente e sul benessere delle comunità locali.
Grazie a una visione lungimirante e a un costante investimento nel capitale umano, La Mercurio continua a evolversi come player di riferimento nel settore, contribuendo in modo concreto alla valorizzazione del patrimonio infrastrutturale italiano attraverso un’ingegneria etica, sostenibile e orientata al futuro.