Quando i dati cambiano più in fretta delle decisioni, avere informazioni affidabili e aggiornate diventa indispensabile. Banche, confidi, aziende e professionisti si trovano spesso a navigare tra dati frammentati, valori obsoleti e analisi incomplete, rendendo difficile avere una visione chiara e in tempo reale della propria salute finanziaria e di quella delle proprie controparti.
Per questo Modefinance ha sviluppato due soluzioni complementari — Cassetto Fiscale e PSD2 — pensate per dare una visione completa e aggiornata della salute economica e finanziaria delle aziende.
Due strumenti diversi, ma fortemente sinergici: il primo permette di analizzare i flussi fiscali attraverso le fatture attive e passive, mentre il secondo consente di monitorare i movimenti bancari autorizzati tramite la direttiva europea sui pagamenti. Uniti, offrono un quadro chiaro e tempestivo, capace di ridurre l’incertezza e migliorare i processi decisionali.
Cassetto Fiscale: dalla fattura alla strategia
Il Cassetto Fiscale è un servizio dell’Agenzia delle Entrate che consente a ogni contribuente — persona fisica o società — di consultare online i propri dati fiscali: fatture, dichiarazioni, rimborsi e corrispettivi. Modefinance ha trasformato questo strumento in una soluzione di analisi strategica.
Come funziona con Modefinance? Attraverso un processo autorizzato dal titolare dei dati, Modefinance accede alle informazioni sulle fatture attive e passive e le rielabora in una reportistica dettagliata. È importante sottolineare che Modefinance non salva le fatture originali, ma ne estrae ed elabora le informazioni, memorizzando solo il report finale.
Quali problemi risolve e che valore aggiunge?
- Visione finanziaria in tempo reale: A differenza dei bilanci che vengono depositati annualmente, i dati del Cassetto Fiscale sono più “freschi” e offrono informazioni non vincolate da scadenze temporali, permettendo un monitoraggio costante. Questo consente di analizzare l’andamento del fatturato e dei costi su intervalli temporali specifici, fornendo un quadro più dinamico rispetto ai dati di bilancio;
- Struttura di costi e ricavi: Il report visualizza la distribuzione del fatturato e dei costi tra Italia ed estero, e per settore merceologico (codice ATECO). Ciò aiuta a comprendere dove l’utente guadagna e spende di più, identificando eventuali concentrazioni settoriali e le aree più influenti per la sua attività;
- Analisi clienti e fornitori (con MORE Score): Questa è una delle funzionalità più preziose. Il sistema identifica i principali clienti e fornitori, fornendo per ciascuno il MORE Score (per le società), i ricavi o i costi generati e la loro incidenza sul fatturato o sui costi totali. Questo consente di:
- Valutare la dipendenza: Capire quanto la società sia dipendente da specifici clienti o fornitori. Una dipendenza eccessiva da un singolo soggetto con un rating basso, per esempio, indica un rischio elevato;
- Diversificare il portafoglio: Identificare la necessità di diversificare il portafoglio clienti o fornitori per mitigare rischi di default o abbandono;
- Analisi di rischiosità: Monitorare la salute finanziaria di clienti e fornitori attraverso il MORE Score, fornendo una valutazione della rischiosità dei flussi monetari.
- Flussi monetari e salute finanziaria: Un grafico a imbuto mostra la distribuzione di ricavi e costi in base al MORE Score dei clienti e fornitori. Più i ricavi sono concentrati su clienti con rating elevati (A e B), migliore è la salute del portafoglio clienti, riducendo il rischio di mancati pagamenti. Allo stesso modo, avere fornitori con un buon rating è cruciale per la continuità operativa, in quanto il fallimento di un fornitore chiave può causare serie difficoltà;
- Evoluzione mensile di fatturato, costi ed EBITDA: Un grafico mostra l’evoluzione mensile di fatturato, costi ed EBITDA, con importi mensili e cumulati. Questo permette di identificare trend, stagionalità e l’andamento del guadagno operativo nel tempo. Un EBITDA crescente in presenza di costi sostenibili è un indicatore chiave di buona salute aziendale.
Questa analisi offre una visione che va oltre la semplice visualizzazione degli importi, etichettando clienti e fornitori con il MORE Score e confrontando i dati con il bilancio, offrendo così un livello di approfondimento unico che riflette l’esperienza di Modefinance come agenzia di rating.
PSD2: flussi bancari chiari
La PSD2 (Payment Services Directive 2) è una direttiva europea che autorizza, con il consenso del titolare, l’accesso di terzi ai dati di conto corrente. Modefinance ha integrato questa direttiva nei propri sistemi per trasformarla in un potente strumento di analisi finanziaria.
Come funziona con Modefinance? Similmente al Cassetto Fiscale, il titolare del conto corrente autorizza Modefinance ad accedere ai dati bancari. Questo consente di aggregare in un unico ambiente dati finanziari, bancari e fiscali, offrendo una visione d’insieme completa.
Quali problemi risolve e che valore aggiunge?
- Analisi dei flussi di cassa in tempo reale: Visualizza i conti collegati, con entrate, uscite, margine (differenza tra entrate e uscite), cassa (margine accumulato) e saldo del conto corrente. Questa è una panoramica mese per mese dei dati bancari, essenziale per la gestione della liquidità;
- Dettaglio delle causali di costo: Analizza le causali delle movimentazioni del conto corrente, categorizzando le uscite in voci come rate finanziarie, prelievi e utilities. Questo fornisce una chiara comprensione delle voci di costo principali;
- Relazioni con l’estero: Identifica i flussi in entrata e in uscita da conti correnti non italiani, offrendo una prospettiva sulle transazioni internazionali;
- Monitoraggio RIBA: Rileva la presenza di ricevute bancarie (RIBA), indicando eventuali mancati pagamenti da parte dei clienti. L’assenza di insoluti è un segnale positivo di affidabilità dei clienti;
- Dati sempre aggiornati: È possibile aggiornare i dati PSD2 fino a 90 giorni dall’acquisto, garantendo che le informazioni riflettano le ultime movimentazioni bancarie. Questo permette un monitoraggio costante e reattivo.
Il cuore del modulo è il Reliability Indicator, un indice che valuta la coerenza tra il fatturato dichiarato a bilancio e la stima del fatturato ricavata dai flussi bancari.
Perché è cruciale? Tutte le entrate e uscite di un’azienda passano attraverso i suoi conti correnti e dovrebbero combaciare con le voci del conto economico a bilancio. Se c’è una divergenza significativa, il Reliability Indicator lo evidenzia.
Come funziona? Per superare la limitazione dei dati PSD2 disponibili solo per pochi mesi, Modefinance utilizza il knowhow del Company Nowcasting per proiettare il fatturato annuale dai dati bancari parziali. Lo scostamento tra questo fatturato stimato e quello a bilancio viene poi valutato con soglie personalizzate in base alla dimensione dell’impresa (micro, piccola, media, grande), fornendo uno score numerico (da 0 a 1) e un’indicazione visiva del livello di affidabilità (minimo, moderato, rilevante, critico, estremo). Questo sistema a semaforo permette di identificare rapidamente potenziali anomalie, come un bilancio non veritiero o la mancanza di dati bancari completi.
Perché unirli? La forza della visione integrata
Sia il Cassetto Fiscale che il PSD2 offrono informazioni preziose, ma la loro vera forza risiede nella loro complementarità.
- Decisioni di credito più strategiche: Questi strumenti forniscono una quantità di informazioni ineguagliabile per valutare l’affidabilità creditizia e il rischio operativo di una controparte;
- Gestione del rischio proattiva: I soggetti possono monitorare sé stessi o i propri partner commerciali, identificando precocemente aree di rischio (es. alta dipendenza da clienti fragili, bilanci poco affidabili) e agendo di conseguenza;
- Monitoraggio continuo della supply chain: Analizzare i flussi con clienti e fornitori permette di monitorare l’intera catena di fornitura, mitigando rischi finanziari e operativi;
- Autovalutazione aziendale: Anche le corporate possono utilizzare questi strumenti per analizzare la propria performance, identificando punti di forza e debolezza, e pianificando strategie di diversificazione o ottimizzazione.
La versatilità di questi strumenti li rende utili a diversi attori del mercato:
- Banche: per valutare l’affidabilità delle imprese che richiedono finanziamenti;
- Confidi: per migliorare le proprie analisi di rischio e ridurre le perdite su garanzie;
- Imprese: per monitorare clienti e fornitori, individuare concentrazioni pericolose e rafforzare la resilienza della supply chain;
- Professionisti (commercialisti, consulenti): per offrire un servizio a valore aggiunto, basato su dati oggettivi e tempestivi.
Il futuro della valutazione del rischio non sta solo nel raccogliere più dati, ma nel saperli interpretare e integrare.
Insieme, i due moduli permettono di passare dall’incertezza alla consapevolezza, trasformando i numeri in strategie concrete. Perché, in un mondo in cui le decisioni si giocano sulla rapidità e sull’affidabilità dei dati, avere una visione integrata fa davvero la differenza.
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