Solicited Corporate Credit Rating per GREENTHESIS SPA: B1- (First Issuance)
modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di GREENTHESIS S.P.A. assegnando il giudizio di B1- (First Issuance). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti unA situazione adeguata, risultando in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.
Greenthesis S.p.A. è controllata congiuntamente da Planesys S.p.A. (60%) e Greta Lux S.à r.l. (40%), società riconducibile al fondo infrastrutturale PATRIZIA SE, a seguito della business combination tra Planesys e Greta Lux perfezionata nel giugno 2024 tramite il veicolo Eagle S.p.A., che ha condotto al delisting di GTH da Borsa Italiana nel settembre 2024. Fondato nel 1997, il Gruppo Greenthesis è uno dei principali operatori integrati italiani nella gestione del ciclo dei rifiuti, nelle bonifiche ambientali e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.
Con oltre 30 anni di storia operativa e una rete di oltre 30 impianti distribuiti su tutto il territorio nazionale, il Gruppo copre l'intera catena del valore del waste management — dal trattamento e recupero allo smaltimento finale — con l'eccezione della raccolta.
Il Gruppo ha perseguito una intensa strategia di crescita per linee esterne negli ultimi anni, con svariate acquisizioni che hanno ampliato significativamente il perimetro operativo — rafforzando la presenza nel Nord-Est Italia con il Gruppo Ethan (2024) e Bigaran(2023), estendendo la copertura geografica nel Centro-Nord con Friul Julia Appalti (2025) e Bra Servizi (2025), nel Sud con Glob Eco (2025), potenziando la BU Energia con Energen (2025) e accedendo al segmento dei rifiuti sanitari tramite la partecipazione indiretta in Zanetti Arturo & C. (2025). La presenza internazionale, in fase di sviluppo, si estende agli Emirati Arabi Uniti e, dal 2026, alla Libia, confermando l'ambizione del Gruppo di consolidare il proprio posizionamento nel mercato della gestione integrata dei rifiuti oltre i confini nazionali.
Key Rating Assumptions
Il Gruppo Greenthesis chiude il primo esercizio consolidato (4 giugno – 31 dicembre 2024) con ricavi di 120,2 milioni e un MOL di 21,1 milioni, penalizzato da 5,5 milioni di costi di transazione sostenuti nell'ambito dell'operazione di acquisizione e delisting di Greenthesis da parte di Eagle S.p.A.
In ottica pro-forma annualizzata, i ricavi si attestano a 227,6 milioni (+54,2 milioni vs 2023), crescita principalmente riconducibile all'ingresso nel perimetro di Ethan e Bigaran. Il MOL pro-forma si attesta in aumentoa 49,0 milioni (+7,5 milioni), ma la marginalità registra un lieve decremento al 21,5% per effetto delle società acquisite, attive anche nel trattamento di rifiuti industriali, segmento meno redditizio. Il risultato netto pro-forma è di 8,1 milioni (15,8 milioni nel 2023), penalizzato dagli ammortamenti da PPA e dai maggiori oneri finanziari netti (12,4 milioni).
Per il 2025 il management stima ricavi di oltre 250 milioni, beneficiando del contributo delle acquisizioni perfezionate nel corso dell'anno nelle BU Smaltimento, Bonifiche ed Energia.
Il Gruppo conferma una strategia di crescita per linee esterne, volta ad ampliare la copertura geografica, la capacità impiantistica autorizzata e consolidare la posizione competitiva lungo la filiera della gestione integrata dei rifiuti.
Il patrimonio netto si attesta a 340,5 milioni (39,0 milioni a fine 2023), incremento quasi interamente riconducibile al conferimento nel veicolo Eagle S.p.A. delle partecipazioni detenute in Greenthesis da parte di Planesys (60%) e Greta Lux (28,33%), valorizzate al fair value, a cui si aggiunge un apporto di capitale di 39,4 milioni finalizzato a finanziare l'OPA obbligatoria sul capitale residuo che ha condotto al delisting di Greenthesis nel settembre 2024.
Il debito finanziario lordo rimane stabile a 155,6 milioni, mentre la Posizione Finanziaria Netta (PFN) si attesta a 131,3 milioni, in peggioramento di 42,1 milioni rispetto al 2023 (89,3 milioni) per effetto della contrazione della liquidità disponibile — che passa da 68,2 milioni a fine 2023 a 24,3 milioni a fine 2024. L’indicatore di sostenibilità del debito PFN/EBITDA pro-forma si attesta a 2,7x, in peggioramento rispetto al 2,2x del 2023, pur mantenendosi su un livello equilibrato considerata la natura capital intensive del business che richiede investimenti ricorrenti sugli impianti. Nel 2025 il Gruppo ha perfezionato un nuovo finanziamento da 215 milioni con Natixis e Intesa Sanpaolo, finalizzato al rifinanziamento del debito esistente e al supporto della strategia di crescita.
L'Agenzia stima che la crescita, sostenuta dall'espansione del perimetro derivante dalle acquisizioni, consentirà di preservare la sostenibilità del debito anche nel breve periodo.
Il core business è il trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti urbani, industriali e speciali, che rappresenta circa tre quarti dei ricavi consolidati. In questo segmento spicca REA Dalmine S.p.A., uno degli impianti di termovalorizzazione più avanzati in Europa, con una capacità di 155.000 t/anno e una produzione combinata di energia elettrica e termica ceduta alla rete di teleriscaldamento di Bergamo. Le bonifiche ambientali, pur contribuendo in misura inferiore, rappresentano la principale direttrice di sviluppo: il Gruppo è tra i leader nazionali nel settore con oltre 500 progetti completati o in corso, inclusi 21 Siti di Interesse Nazionale, e un solido portafoglio ordini superiore a 300 milioni.
La produzione di energia da fonti rinnovabili —attraverso impianti di termovalorizzazione, digestione anaerobica e produzione di biometano — rappresenta il terzo pilastro del Gruppo, con un contributo del 7% ai ricavi consolidati.
La struttura di governance è adeguatamente strutturata, con un Consiglio di Amministrazione collegiale, composto da cinque membri, e un Collegio Sindacale quale organo di controllo interno. Il bilancio d'esercizio e quello consolidato sono sottoposti a revisione legale da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A. La Società è dotata di Codice Etico e Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Sulla base del bilancio consolidato 2024, GTH presenta una buona dimensione, rientrando tra le principali realtà italiane operanti nel settore del waste management con un fatturato nel range 50-500 milioni di euro. Il posizionamento in termini di solvibilità risulta superiore alla mediana del campione analizzato, sostenuto da una dotazione patrimoniale significativamente rafforzata nel corso del 2024 e da ritenersi adeguata rispetto all'indebitamento complessivo. Il profilo di redditività, pur risentendo di un ROE negativo influenzato da componenti non ricorrenti di costo, esprime una marginalità operativa adeguata, a conferma della buona qualità della gestione. Il peer group esprime un soddisfacente profilo di solvibilità, con il leverage in graduale riduzione da 2,28x nel 2021 a 1,83x nel 2024 e il financial leverage stabile intorno a 0,4x, a conferma di una dipendenza contenuta dal debito finanziario. Il rapporto fonti-impieghi risulta equilibrato, con current ratio e quick ratio rispettivamente a 1,25x e 1,08x nel 2024, entrambi su livelli adeguati. La redditività mostra una graduale flessione, con il ROE in calo da livelli di piena sufficienza (13% nel 2021) verso livelli contenuti (9% nel 2024).
Nel primo trimestre del 2026 l'economia italiana ha continuato a crescere a ritmi moderati, trainata dai servizi — anche per l'impulso temporaneo dei Giochi olimpici invernali — a fronte di una manifattura in rallentamento e di consumi penalizzati dall'erosione del potere d'acquisto. Il rincaro energetico, riconducibile al conflitto in Medio Oriente, alimenta rischi al rialzo sull'inflazione — attesa al 2,6% nel 2026 nello scenario base. Sul fronte della finanza pubblica, il 2025 ha registrato un miglioramento dei saldi con il saldo primario tornato positivo. Secondo le proiezioni della Banca d'Italia, il PIL crescerebbe dello 0,5% nel 2026 e nel 2027, accelerando allo 0,8% nel 2028, sostenuto dalla graduale attenuazione delle pressioni inflazionistiche e dalla ripresa della domanda interna, ma esposto a rischi al ribasso legati all'evoluzione delle tensioni geopolitiche, al rincaro energetico e all'indebolimento del commercio internazionale.
Sensitivity Analysis
Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade:
Importante
Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.
Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.
Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.
Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.
modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.
La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.
In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.
Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.
La società valutata ha acquistato servizi ausiliari da modefinance (credit risk software e sustainability assessment). Modefinance garantisce che il presente acquisto di attività ausiliarie non costituisce alcun conflitto di interesse.
Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del Consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.
Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.
Contatti
Head Analyst - Carmela Santomarco, Rating Analyst
carmela.santomarco@modefinance.com
Responsible for Rating Approval - Naomi Busdon, Rating Process Manager
naomi.busdon@modefinance.com