Corporate Credit Rating per OENERGY SPA: B1+ (Affirm)

Press release 30 Aprile 2026

Solicited Corporate Credit Rating per OENERGY SPA: B1+ (Affirm)

modefinance ha pubblicato sul sito il Corporate Credit Rating (Solicited) di OENERGY S.P.A. assegnando il giudizio di B1+ (Affirm). L’analisi evidenzia come il soggetto presenti una situazione economico-finanziaria adeguata e risulti in grado di poter fronteggiare avverse condizioni economiche nel medio e nel lungo periodo.

La società OENERGY S.P.A. è attiva dal 2010 nel settore energetico, in cui è autorizzata alla vendita all’ingrosso e al dettaglio di gas naturale ed energia elettrica a tutti i clienti finali, dai privati alle grandi aziende. Attraverso la controllata OEGreen, il Gruppo è attivo anche nel settore delle energie rinnovabili. Parallelamente, la strategia commerciale, attuata mediante acquisizioni mirate, tra cui l’integrazione di Tres Energia S.p.A. acquisita al 100% nel 2025, ha consentito un rilevante ampliamento della rete di vendita, con particolare rafforzamento nelle regioni meridionali.
Con il Piano Industriale 2026 2030, il Gruppo è orientato a consolidare la propria presenza nei mercati retail e business, ampliando al contempo le attività a maggiore valore aggiunto. I principali driver di sviluppo includono la crescita dei clienti finali, il rafforzamento dell’operatività all’ingrosso attraverso contratti di fornitura multi-settore, l’automazione dei processi mediante l’impiego di soluzioni di intelligenza artificiale, lo sviluppo della rete di punti vendita OEnergy Point e gli investimenti in capacità di autoproduzione da fonti rinnovabili. 

Key Rating Assumptions

Nel 2025 la OENERGY S.P.A. (di seguito anche “Società” o “OENERGY”) ha confermato, in continuità con i due esercizi precedenti, una complessiva situazione economico finanziaria adeguata. L’ultimo esercizio ha ulteriormente consolidato il trend positivo di crescita del volume d’affari, pari a 123,95 milioni di euro, con un incremento del 39%. Tale andamento, congiuntamente al miglioramento dell’efficienza operativa, ha determinato un rafforzamento dei margini operativi e dell’utile netto, che si attesta a 1,75 milioni di euro nel 2025 rispetto a 1,33 milioni di euro nel 2024, con effetti positivi sugli indicatori di redditività, in particolare sul ROE, pari al 30,35%.

Sul fronte della liquidità, la Società conferma una gestione equilibrata, sia in termini assoluti che nella dinamica dei flussi di cassa. Nel 2025 la Società ha generato un flusso di cassa operativo positivo (+1,09 mln di euro), seppur in diminuzione rispetto all’esercizio precedente, principalmente a causa dell’assorbimento di capitale circolante netto connesso alla crescita dei volumi.

Per quanto riguarda l’area degli investimenti, la Società ha fatto ricorso a nuovo indebitamento al fine di finanziare integralmente il flusso di cassa da investimenti, legato all’acquisizione del 100% di Tres Energia S.p.a., e al sostegno degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili con l’acquisizione di terreni per la realizzazione di impianti fotovoltaici.

Sul piano della solvibilità si registra un aumento delle esposizioni verso il sistema bancario, pari a 10,03 milioni di euro, con una crescita del 30,07%, coerente con il supporto alla crescita del business e al piano di investimenti. Tale dinamica risulta tuttavia ampiamente compensata da un incremento più significativo del capitale proprio, che raggiunge 5,77 milioni di euro, in aumento del 43,57%, determinando una lieve riduzione degli indicatori di solvibilità.
Anche la posizione finanziaria netta evidenzia un incremento, passando da 1,66 milioni di euro a 2,89 milioni di euro; ciò non comporta effetti negativi sugli indicatori PFN/MOL, pari a 0,75, e PFN/PN, pari a 0,50, che beneficiano sia del miglioramento della marginalità operativa sia del rafforzamento dei mezzi propri. 


La Società presenta un organo amministrativo collegiale, cui si affianca l’operato di un Collegio Sindacale. Inoltre, la Società adotta il modello organizzativo ex-231/2001. La struttura societaria risulta facilmente identificabile e vede quale socio unico la M2R HOLDING S.R.L., a sua volta interamente controllata dall’imprenditore Mattia Pagani.

La OENERGY, già controllante della OEgreen S.p.A., controlla dal 2024 anche la OEgroup Real Estate S.r.l. e la Tres Energia S.p.a. 

Non si riscontrano negatività in capo alla Società o ai suoi soci. 

La OENERGY conferma un solido posizionamento in termini di dimensione e redditività, collocandosi tra le best performer del peer group settoriale. Nonostante il miglioramento registrato, gli indici di solvibilità hanno tuttavia determinato un posizionamento inferiore al 50° percentile della distribuzione campionaria. Da ricordare, ad ogni modo, che il profilo di solvibilità di OENERGY, considerato stand-alone, risulta adeguato grazie a una struttura finanziaria equilibrata e a una buona patrimonializzazione. Gli indici PFN/MOL e PFN/PN, inferiori alle soglie critiche, confermano un margine di indebitamento sostenibile. 


Alla fine del 2025 e nel 2026 il mercato energetico globale resta in forte trasformazione, con domanda elettrica in crescita media annua del 3,6-% e capacità rinnovabile globale che raggiunge circa 5.149 GW, trainata da fotovoltaico ed eolico. I combustibili fossili continuano a giocare un ruolo centrale, con domanda di petrolio stimata a 740-760 mila barili/giorno e produzione statunitense stabile a 13,6 milioni di barili/giorno. La crisi geopolitica in Iran ha causato restrizioni al transito nello Stretto di Hormuz, principale snodo per circa il 20 % del petrolio e del GNL mondiale, portando il Brent (petrolio greggio di riferimento utilizzato per determinare il prezzo del petrolio scambiato a livello internazionale) oltre 110 $/barile e aumentando il premio di rischio sui mercati energetici. Le tensioni hanno effetti inflazionistici globali e impattano le politiche monetarie.

In Italia, i consumi elettrici nel 2025 sono stati di circa 311 TWh, con il 41% coperto da rinnovabili e circa 83,5 GW di potenza installata, ma la forte dipendenza dal gas mantiene elevati i prezzi dell’energia. Il governo ha posticipato alcune chiusure di impianti a carbone per garantire la sicurezza dell’offerta. Complessivamente, la combinazione di crescita della domanda, espansione delle rinnovabili e volatilità geopolitica, con particolare riferimento all’Iran, definisce un contesto di mercato globale e italiano altamente dinamico e soggetto a rischi di prezzo elevati. 


Le proiezioni macroeconomiche formulate a marzo dalla BCE per l’area euro indicano che l’inflazione complessiva salirà al 2,6% nel 2026, principalmente a causa del rialzo dei prezzi energetici legato alla guerra in Medio Oriente, per poi attestarsi al 2,0% nel 2027 e al 2,1% nel 2028. Le turbative nei mercati delle materie prime gravano sui redditi reali e sul clima di fiducia, impattando negativamente sui consumi e sugli investimenti. In particolare, la crescita annua del PIL reale è attesa allo 0,9%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto alle precedenti proiezioni di dicembre, mentre per il 2027 e il 2028 è stimata rispettivamente all’1,3% e all’1,4%.

Nel medio periodo, la principale determinante della crescita continuerà ad essere la domanda interna, sostenuta da un mercato del lavoro stabile, dalla spesa pubblica programmata per difesa e infrastrutture, nonché dal protrarsi della digitalizzazione e del ciclo degli investimenti trainati dall’IA. Sul versante esterno, le difficoltà strutturali legate alla competitività determineranno una perdurante perdita di quote di mercato per l’area euro. L’attuale crisi energetica rende evidente la necessità di una transizione ecologica che riduca la dipendenza dai combustibili fossili. Per accrescere la competitività e l’integrazione finanziaria in Europa, sarà peraltro fondamentale regolamentare a adottare l’euro digitale.  

Sensitivity Analysis

Nella tabella seguente vengono riportati i fattori, le azioni o gli eventi che potrebbero portare il giudizio di rating ad un upgrade o ad un downgrade: 

Importante

Il presente Corporate Credit Rating è pubblicato da modefinance secondo il regolamento EU N. 1060/2009 e seguenti emendamenti.

Il presente rating è sollecitato ed è basato su informazioni sia pubbliche che private. La società valutata e/o le parti correlate hanno fornito tutte le informazioni private utilizzate nel presente documento. modefinance ha avuto accesso ad alcuni documenti ed informazioni finanziarie private e riservate della società analizzata e/o di parti correlate. I rating sollecitati e non sollecitati emessi da modefinance sono comparabili in termini di qualità, poiché lo status di sollecitazione non ha alcun effetto sulle metodologie utilizzate. Per avere informazioni più dettagliate si faccia riferimento al seguente link.

Il presente Corporate Credit Rating è stato emesso sulla base della Metodologia MORE 2.0 e Metodologia MORE 1.0.

Per informazioni sui tassi storici di default dei Corporate Credit Rating si faccia riferimento a ESMA Central Repository al seguente link e alla piattaforma europea dell’ESMA.

modefinance adotta la seguente definizione di default: impresa in fallimento, in liquidazione non volontaria, in amministrazione controllata, o che risulta insolvente rispetto a un impegno finanziario scaduto.

La qualità delle informazioni disponibili per la valutazione del rating della società analizzata è stata giudicata da modefinance come soddisfacente.

In conformità al Regolamento sulle agenzie di rating del credito, il presente rating è stato trasmesso alla società oggetto di valutazione prima della sua pubblicazione, in modo tale da poter dar modo alla stessa di identificare eventuali errori materiali contenuti nel report.

Non sono state effettuate modifiche in seguito alla conclusione del processo di notifica.

Modefinance ha fornito alla società valutata il servizio ausiliario di Rating ESG. Modefinance garantisce che il presente acquisto di attività ausiliarie non costituisce alcun conflitto di interesse.

Il presente rating è emesso da modefinance in modo indipendente. Gli analisti, membri del rating team coinvolti nel processo, modefinance Srl, i membri del Consiglio di amministrazione e i soci non presentano conflitti di interesse, né reali né potenziali, con la società oggetto di valutazione o con terze parti collegate. Qualora nel futuro emergesse un potenziale conflitto di interessi in relazione alle persone riportate sopra, modefinance provvederà a riportare le informazioni necessarie e se necessario, procederà a ritirare il rating.

Il presente rating del credito rappresenta un parere di modefinance sullo stato di salute generale della società oggetto di valutazione ed è opportuno farvi affidamento entro certi limiti. Il rating emesso è soggetto a monitoraggio e revisione fino al suo ritiro.

Contatti

Head Analyst - Mattia Dunhofer, Rating Analyst
mattia.dunhofer@modefinance.com

Responsible for Rating Approval - Giada D'Avenia, Rating Process Manager
giada.davenia@modefinance.com